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14 nov 2010

Convegno di Marketing per Avvocati all’Università La Sapienza

Relatori: Prof. Mario Caravale, preside Facoltà di Giurisprudenza - Prof. Mario Morcellini, Preside Facoltà di Scienze della Comunicazione - Avv. Domenico Condello, Consiglio dell’Ordine di Roma con delega alla pubblicità degli uffici legali - Antonio Riva, Consigliere nazionale Ferpi e Amministratore delegato di Itinera Srl -Roberta Zarpellon, Team leader Working Group Ferpi “Comunicare le professioni”- Stefano Martello, Consulente in comunicazione - Ambra di Tommaso, Consulente e Responsabile marketing e relazioni esterne di Avvocato.it - Barbara Ruiz, Consulente per la comunicazione di uno Studio legale.

Dopo il successo del convegno “Comunicare la Professione Legale” tenutosi nella Facoltà di Giurisprudenza dell’università “La Sapienza” il 13 luglio 2010, Antonio Riva, Consigliere nazionale Ferpi e Amministratore delegato di Itinera Srl ha commentato il successo dell’evento definendolo «il primo passo verso un profiquo dialogo tra l’Ordine degli avvocati di Roma e i professionisti delle Relazioni pubbliche, soci della Ferpi, la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana».

22 mag 2009

Il punto sul Marketing dello studio legale - Parte 1

Il Passaparola, certo, ma anche nuove strategie: gli studi legali si rifanno il look con sedi e materiali di comunicazione di design, si rivolgono ai professionisti del marketing, puntano su eventi e convegni. La parola d’ordine è “Comunicare”. 

Nel numero di Maggio 2009, la rivista del Sole 24 Ore “IL” fa il punto sulla comunicazione negli studi legali.


Farsi conoscere. E farsi valere: due imperativi che scuotono il mondo un po' fermo di molti studi legali. Ma ormai sono tutti convinti che la comunicazione, dai convegni al marketing legale, dagli arti-oli alle interviste, sia essenziale per acquisire clienti. E alcuni cominciano dal nome: sembra poco ma per gli studi è già una rivoluzione. I soci di Legance, per esempio, un nome che evoca il suono delle parole legali ed elegance, nato poco più di due anni fa da uno spin off dello studio Gianni Origoni Grippo, hanno scelto doro essersi consultati con agenzie specializzate. Mentre un altro studio, Nctm, è l'acronimo dei cognomi dei soci fondatori: «All'epoca le norme deontologiche vietavano denominazioni diverse e trovarono questa soluzione proprio per differenziarsi dai soliti Rossi & associati», dice Piermauro Carabellese di Nctm.   

Professionisti del marketing legale  
 
La scelta di quasi tutti i grandi studi, e di molti di medie dimensioni, è comunque quella di affidarsi a un'agenzia di comunicazione. Dice Laura la Ferla di Pms: «Il nostro ruolo è quello di assistere lo studio nel dialogo con gli organi di informazione e di collaborare nell'individuazione dei temi o degli spazi più adatti, con l'obiettivo di assicurare il corretto posizionamento nel mercato e l'adeguato livello di visibilità». Anche per Giuliana Paoletti, amministratore unico e fondatrice di Image Building, si tratta di applicare agli studi legali le stesse metodologie di comunicazione del settore finanza, «però la materia legale richiede un know-how specifico». Federico Cerrato di Dsc Italia ammette la complessità nel gestire le relazioni con i media: «E sempre necessaria molta cautela nel comunicare le operazioni». Il coordinatore degli account che seguono gli studi legali clienti di Barabino & partners, Claudio Cosetti, evidenzia che «mentre in Francia e nei Paesi anglosassoni esistono periodici molto consolidati, come The Lawyer, dove si parla di studi legali e delle loro attività, da noi esiste, da poco, solo Top LegaL. Ma gli studi italiani, più che apparire e basta, vogliono essere percepiti in modo corretto nelle rispettive aree di competenza».   Su location e layout, invece, come mezzo per comunicare quanto meno l'anima dello studio, le scelte sono diversificate: dal design dei grandi studi internazionali al "look" più tradizionale di Chiomenti. L'open space non è amato ma il posizionamento in palazzi di pregio in centro città è quasi d'obbligo.   

E il marketing? Questo strumento è un parente stretto della comunicazione. Paola Parigi è una tra i pochissimi esperti di marketing legale: «Di norma, viene da me un gruppo di avvocati che vogliono fare uno studio associato e chiedono di organizzare un sito. Ma non è questo l'ordine dei fattori. Prima bisogna che esista davvero uno studio associato e solo dopo si può costruire un sito dove i contenuti emergano da una strategia». Qualcuno, comunque, ormai è marketing oriented: Mauro Intagliata, dello studio Rovacchi Intagliata di Lugo di Romagna, ammette che «è stato fondamentale aver adeguato il software per usarlo come strumento di controllo di ognuno di noi e avere così una verifica costante della produttività di ciascuno».

fonte: IL, "Avvocati ad alta voce", maggio 2009

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14 gen 2009

Convegno - Come Comunicare la Professione del Notaio


Tutti comunicano, anche i notai. Esiste, tuttavia, una profonda differenza tra una comunicazione spontaneamente emessa ed una consapevolmente gestita. È questo il tema del convegno, dal titolo “Come comunicare la professione del notaio - Riflessioni e suggerimenti per un buon utilizzo degli strumenti di comunicazione”, organizzato dal Consiglio Notarile di Venezia e da Akón Comunicazione & Marketing.
L’evento sarà tenuto il 20 gennaio 2009 presso la sede del Consiglio Notarile a S. Marco 5278 - Venezia, dalle ore 15.00 alle 19.00. La partecipazione al convegno consente di ottenere cinque Crediti Formativi.

Il programma

> Inizio Lavori e Saluti - Notaio Carlo Bordieri, Presidente Consiglio Notarile Venezia
> Introduzione ai temi del Convegno – Notaio Ernesto Marciano, Consigliere Responsabile della Comunicazione.
> Professione del Notaio: prospettive 2009 e oltre – Notaio Giuseppe Rasulo, Consigliere Consiglio Notarile Venezia.
> Comunicare la professione attraverso i media – Mariapaola La Caria, delegato Ferpi Triveneto, docente di Teoria e Tecnica delle Relazioni Pubbliche d’Impresa presso l’Università degli Studi di Udine.
> La comunicazione con le Associazioni dei Consumatori e il Terzo Settore – Giampietro Vecchiato, vicepresidente Ferpi, docente di Teoria e Tecnica delle Relazioni Pubbliche all'Università degli Studi di Padova e di Udine.
Come comunicare con i clienti – Sergio Zicari, Akón, consulente di comunicazione e marketing.

17 dic 2008

Indagine Censis 2008: Cosa pensano i clienti dei propri avvocati?


Una recentissima indagine realizzata dal Censis nel 2008 mette sotto la lente di ingrandimento gli atteggiamenti dei clienti nei confronti degli avvocati, ed analizza la percezione ed il gradimento di un campione di popolazione (composto da 1500 persone) che ha avuto esperienza diretta di prestazioni legali negli ultimi 10 anni. La ricerca è stata commissionata dal Consiglio Nazionale Forense e presentata nel corso del XXIX congresso dell’avvocatura tenutosi il 14 novembre 2008.

Tra i numerosi elementi positivi messi evidenziati dall’indagine, emerge un diffuso riconoscimento del valore sociale dell’avvocatura, ad esempio il 36,2% della clientela attribuisce all’avvocato un ruolo centrale poiché lo ritiene un professionista che riesce a fornire certezze. In tal senso la figura dell’avvocato risponde ad un bisogno di sicurezza sociale infatti gli viene riconosciuta una funzione di tutela dei diritti fondamentali del cittadino dal 38,7% degli intervistati.

Attraverso la ricerca vengono inoltre sfatati alcuni luoghi comuni riguardanti in particolar modo le tariffe. E’ stato rilevato che le parcelle degli avvocati non hanno costi tali da scoraggiare il ricorso a questo professionista, difatti solo il 6,3% ha cambiato avvocato a causa di tariffe troppo care.
Nella maggioranza dei casi e’ stata riscontrata una chiarezza elevata sulle tariffe praticate nonostante una minoranza abbastanza consistente (17,9%) la considera scarsa.
Il 58,1% ritiene che la giustizia non costi tanto a causa degli avvocati, comunemente ritenuti colpevoli di aggravare i tempi di attesa dei giudizi per trarne un vantaggio economico.
Mentre l’87,3% dei clienti non giudica meno competente un avvocato che pratica tariffe più basse poiché credono che la preparazione possa essere valutata attraverso altri elementi.

Nonostante un esteso apprezzamento, la ricerca porta alla luce anche delle criticità. Queste emergono soprattutto sul piano della “percezione” della qualità del servizio, aspetto che prescinde dal risultato oggettivo della prestazione. Il 55,8% degli intervistati ritiene che gli avvocati pensino solo al profitto. La verità è che al centro dell’interesse del cliente è l’attenzione che l’avvocato riserva alla sua soddisfazione, vale a dire, la continuità nell’assistenza, la capacità di comprendere i suoi bisogni, la tutela della sua riservatezza.
Questo suggerisce agli avvocati di prestare più attenzione alla gestione della relazione con il cliente, sia nel momento in cui il servizio viene erogato che nella fase “post-vendita”, cioè una volta conclusasi la prestazione.

L’indagine analizza infine delle potenziali linee di impegno per gli studi legali ed individua nella pubblicità informativa una delle sfide con cui gli avvocati dovranno confrontarsi. La pubblicità come fonte di informazione è uno strumento ancora poco utilizzato ma che racchiude delle potenzialità da non sottovalutare se non si vuole lasciare “un vuoto che altri potrebbero riempire”. Così cita la ricerca, auspicando una crescita della comunicazione e dell’informazione al cliente “che apprezza sicuramente lo sbassamento della soglia di informazione - anche sotto forma di cataloghi ad hoc sui servizi che si può attendere dall'avvocato”.

16 lug 2008

Master in Business Development dello Studio Professionale

BUSINESS DEVELOPMENT DELLO STUDIO
PROFESSIONALE

Marketing e Comunicazione

Roma, 17 ottobre 2008 - 7 febbraio 2009


Nei prossimi mesi si terrà a Roma il Master del Sole 24 ORE sullo Sviluppo del Business negli studi professionali. Il master avrà come obiettivo lo sviluppo delle competenze manageriali e di marketing che consentono ad Avvocati, Notai e Commercialisti di sfruttare efficacemente le opportunità di business e di promozione della propria professionalità sul mercato dei potenziali clienti.


Ai lettori del Blog Legal Marketing interessati a partecipare, è riservato uno sconto del 10% sulla quota di partecipazione. Per usufruire di tale agevolazione basterà inviare una comunicazione via mail all'indirizzo di contatto di Ambra Di Tommaso ed indicare nella causale del bonifico al Sole 24 Ore: "Blog Legal Marketing".

Il panel di docenti, composto da professionisti di vari settori tra cui giornalisti, avvocati, commercialisti, consulenti di comunicazione, responsabili marketing e risorse umane, vedrà la partecipazione in qualità di relatori di: Ambra Di Tommaso, Melania Wenstrup, Isabella Fusillo, Ambrogio Visconti, Stefano Martello, Giovanna Stumpo, Luca Barabino, Lorenzo Brufani, Andrea Brugiotti, Giulio Coraggio, Claudio Cosetti, Michele D’Agnolo, Roberta De Matteo, Francesca Faccendini, Nicola Forte, Barbara Olivieri, Marta Panizza, Micol Scabbia, Flavia Silla.


Il Programma
Il master impartisce cognizioni di general management, marketing strategico e operativo, strategie di comunicazione per lo studio professionale analizzando le problematiche connesse alla fidelizzazione dei clienti ed allo sviluppo del proprio mercato. Il percorso formativo fornisce, inoltre, gli strumenti operativi necessari per definire e gestire una strategia di comunicazione istituzionale dello Studio professionale alla luce delle recenti novità normative.

I Destinatari
Avvocati, dottori commercialisti, notai, responsabili ufficio marketing, laureati in discipline giuridiche ed economiche o in Scienze delle Comunicazioni ed affini.

5 apr 2007

Ferpi Comunica le Professioni

A settembre è nato il Working Group Ferpi su un tema molto attuale che in Italia però è stato raramente trattato: “Comunicare le Professioni Intellettuali”.
Quando il progetto prende avvio era appena iniziato il marasma dovuto alle liberalizzazioni.

L’approccio innovativo di Ferpi e la costante attenzione ai cambiamenti gli ha permesso di intercettare il forte interesse dimostrato da molti professionisti investiti dal dl Bersani e dalla riforma Mastella, per discipline quali marketing, pr, comunicazione.
La federazione ha creduto necessario fare un po’ di chiarezza su questi temi, così un team circa 20 esperti si è riunito sotto il coordinamento di Giampiero Vecchiato (Consigliere Nazionale Ferpi) per la stesura di un dossier nel quale sono tracciate le linee guida per chi intenda avviare all’interno della propria professione delle attività tese a promuovere e sviluppare il proprio business.
Il nostro lavoro - parlo al plurale poiché sono autrice insieme a Silvia Hodges, Giulia Picchi ed Enzo Napolitano del capitolo del dossier dedicato al marketing - non solo analizza i temi già citati ma estende la riflessione a questioni estremamente attuali come la Responsabilità Sociale e la gestione dello studio professionale. E’ presente inoltre un’accurata descrizione del quadro normativo di riferimento.

Ecco il team degli autori al completo: Calciolari, Di Tommaso, Fornasier, Hodges, La Caria, Lo Grande, Marchetti, Martello (vedi post del 18-mar-07), Napolitano, Picchi, Pisani, Preziosi, Renzi, Riva, Sinigalia, Succi, Zarpellon ed ultimo solo per l’iniziale del suo cognome il buon Zicari.

Oggi ci è giuntadal coordinatore la notizia che il nostro lavoro è praticamente giunto a conclusione anche se in realtà credo che sia solo la prima tappa di un percorso che ci porterà ad esplorare nuove possibili sinergie ed occasioni di dialogo con il mondo delle professioni intellettuali.

Il testo dovrebbe essere pubblicato da Il Sole24 Ore e sarà possibile scaricarne un abstract da vari siti.
Al più presto gli aggiornamenti e la lista dei siti.